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THE FAUNAL COUNTDOWN

di Stefano Bombardieri

a cura di Maria Livia Brunelli

Dopo essere state esposte a Pietrasanta e a Ferrara, arrivano alla Spezia le spettacolari opere dell'artista Stefano Bombardieri, noto a livello internazionale grazie ai suoi interventi di arte pubblica. L’artista bresciano, presente anche alla 52° Biennale di Venezia, ha ideato uno spettacolare rassegna per sollecitare una riflessione critica sul tema della salvaguardia delle specie in via d’estinzione. Si tratta di imponenti sculture che rappresentano animali in via di estinzione a dimensioni reali (balene, elefanti, ippopotami, coccodrilli, tigri, rinoceronti...) e presentano sul dorso un led luminoso che indica quanti esemplari di quella specie sono ancora in vita e quindi quanto manca alla sua estinzione: il countdown
Proprio per questo motivo la rassegna, la cui tappa ferrarese si è appena conclusa a febbraio, ha il provocatorio titolo The Faunal Countdown. A Ferrara le sculture di Bombardieri hanno riscosso un successo di pubblico e di stampa davvero notevole, diventando stupefacenti icone della biodiversità nell’anno in cui la si è celebrata a livello mondiale, il 2010. La curatrice Maria Livia Brunelli, con la MLB home gallery e in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Ferrara, ha ideato una mostra-evento unica nel suo genere, dove l’intera città è diventata sede e scenario di un allestimento ancora mai sperimentato in un centro storico italiano, con una decina di installazioni dislocate in punti di particolare spettacolarità artistica e architettonica. 

Arriveranno direttamente da Ferrara in occasione di Ecocentrica le sculture più grandiose e di forte impatto: tre giganteschi cetacei, due elefanti e un rinoceronte. Sono realizzate in maniera estremamente realistica, in polistirolo ricoperto di vetroresina.

Sono opere in cui l’aspetto emotivo dell’arte contemporanea si sposa con quello razionale della scienza, sottolineando come l’uomo sia responsabile della progressiva estinzione di molti animali. 

Pelli di coccodrillo, corni di rinoceronte, zanne di elefante costituiscono merce per il cui lucroso commercio la vita dell’animale passa in secondo piano. Ma anche l’uomo è a sua volta una specie in via di estinzione e sarà la causa della sesta grande estinzione di massa cui assisterà il pianeta Terra. I grandi animali di Bombardieri conducono il visitatore in un universo apparentemente fantastico ma altrettanto drammatico, grazie al senso di straniamento che la loro dimensione è in grado di indurre. Così lo stupore iniziale lascia il posto alla riflessione sull’attualissimo tema della salvaguardia della biodiversità. Si tratta di giganteschi animali, inermi testimoni della loro estinzione, monumenti al futuro del nostro pianeta. Gli animali di Bombardieri invadono i luoghi in cui vengono collocati per trasformarli in piccole “arche di Noè”, offrendo un importante esempio di come l’arte contemporanea possa fornire chiavi di lettura per sensibilizzare verso tematiche di grande urgenza etica.  

Sponsor della Mostra, le aziende Veolia - Servizi Ambientali Spa e Tecnoborgo Spa.



STEFANO BOMBARDIERI nasce a Brescia nel 1968. Lavora tra Italia, Francia e Germania; espone in manifestazioni collettive e personali sia nazionali che internazionali, tra cui nel 2007 alla 52° Biennale di Venezia nel Padiglione della Rep. Araba Siriana, alla mostra “Il Settimo Splendore. Modernità della Malinconia” a Palazzo Forti/Palazzo della Ragione di Verona,  nel 2008 al MAR di Ravenna, nel 2009 a Scope Basel di Basilea. Inizia il proprio percorso artistico nello studio del padre, anch’esso scultore. La sua ricerca si evolve presto verso un orientamento filosofico, legato al tempo e alla sua percezione o all’esperienza del dolore nella cultura occidentale; accanto alle opere di matrice iperrealista troviamo riferimenti all’arte povera, al minimalismo, alla ricerca concettuale, alla video-installazione. Dagli anni ’90 realizza in prevalenza opere di grandi dimensioni sia per spazi pubblici che privati (nel 2007 “Una Balena in Darsena” , installazione temporanea alla Darsena di Milano, a cura di Vittorio Sgarbi;  nel 2008 installazione permanente al Museo del Parco di Portofino, nel 2009 “The Animal's Countdown”, installazioni in piazza a Pietrasanta, Lucca). In occasione dell’anno mondiale della biodiversità ha ideato insieme alla curatrice Maria Livia Brunelli la rassegna urbana di arte invadente “The Faunal Countdown”, un progetto di arte pubblica partecipata che vede protagonista per la prima volta un intero centro storico italiano: undici animali in via di estinzione a grandezza naturale da “stanare” nel centro storico di Ferrara. E’ presente in importanti collezioni private in Italia e all'estero.