La scelta di dare vita ad Ecocentrica - Biennale della Sostenibilità, la cui prima edizione si svolgerà alla Spezia, nasce dall'incontro tra due province unite nella vocazione per il rispetto per l'ambiente, ma diverse per storia, dimensioni, ricchezza.
La Spezia insieme a Venezia, che per il suo sapere rappresenta uno dei motori più avanzati per lo sviluppo del paese.
L'idea è quella di costruire attorno al tema della sostenibilità un'opportunità di scambio che, sono certo, oltre a stimolare una riflessione sul legame indissolubile tra qualità della vita, qualità dell'ambiente e sviluppo, sarà per noi una straordinaria occasione di arricchimento e crescita, grazie al contributo di chi, attraverso la conoscenza, mantiene inalterato nei secoli il suo prestigio nel mondo.
Marino Fiasella
Presidente della Provincia della Spezia
“
Come possono gli scienziati,
i politici-teste dure-affamati di potere
il Governo, i due mondi,
capitalismo-imperialismo
terzo mondo,Comunista, uomini passa carte
non contadini il jet set, i burocrati
parlare per il verde delle foglie?
Parlare per il suolo?"
Così scriveva Gary Snyder in Turtle Island, l’Isola della Tartaruga, l’opera che nel 1975 gli valse il Premio Pulitzer.
In questo libro di poesie, che oggi possiamo leggere in italiano grazie alla traduzione di Chiara D’Ottavi, sono contenuti anche dei saggi importanti, tra cui quello intitolato “Quattro Cambiamenti”, fondamentale per tutti coloro che lottano per l’affermazione di un modello di vita ecocompatibile. In esso Snyder ci dice qualcosa di molto importante: “come” sia possibile ritornare “nativi” della terra nella quale abitiamo, smettendo di comportarci come invasori che distruggono tutto ciò che trovano sul loro cammino.
“Ecocentrica”, l’evento culturale in cui l’Assessorato alla Formazione e alla Cultura della Provincia della Spezia ha creduto fin dall'inizio, vuol farci riflettere su come sia possibile, per l’uomo, progredire e migliorare la propria vita, senza per questo essere responsabile della distruzione della terra su cui vive. Questo evento è espressione, prima che di una sensibilità ambientale, di una visione culturale della vita. Credo infatti che non sia possibile parlare di Cultura come qualcosa di diverso, di separato, da "Sostenibilità", poichè solo investendo nella prima si può giungere a comprendere pienamente il messaggio della seconda. Capire, finalmente, che avvelenando la terra, uccidendone le creature, si finirà, inevitabilmente, per distruggere l’ umanità stessa. Ecco perché giudico tanto pericolosa e dissennata la scelta del Governo di “tagliare” le spese proprio in materia di cultura, perché è solo grazie ad essa che si alimenta ogni nostra riflessione critica.
Ed è anche per questo che voglio ringraziare gli artisti, i designer e le aziende giunte alla Spezia da ogni parte d’Italia, che ci fanno capire, mostrandocelo, come sia possibile fare arte e business rispettando l'ambiente e facendo un uso corretto delle infinite risorse naturali che il nostro pianeta ci mette generosamente a disposizione.
Paola Sisti
Assessore alla Cultura e alla Formazione
Provincia della Spezia