Luca Bolognese - G@ut Contemporary Canes ChorusDesignGroup DHE Fields Federico Guastaroba Gumdesign Habitare Art Design KedyDesign Massimo Furlan – Macs Design Manuel Remeggio Luca Scarpellini – use Design Silvia Scuffi Abati
Emanuela Mae Agrini - CartEssenza Giancarlo Aliberti Irene Sarzi Amadè Carmine Bassi Antonella Berlen Patrizia Berti - Riciclart Silvia Bragagnolo Adalgisa De Angelis Gianfrancesco De Falco Gianni Depaoli Simona Erra Luca Evangelista Monica Falvella Camillo Fiore Lorena Giuffrida Raffaele Iachetti Vincenzo Liguori Sabrina Locatelli LUfER Annarita Mameli Olga Marciano Eleonora Mariotti - Mariotti Design Natascia Nanni Generoso Parmegiani Graziella Rosso Antonio Scarduzio Luigi Scavella Antonella Staltari Aleph Tonetto Chiara Trentin Francesco Varesano Alessia Ziccardi
Gioco-Molla
GIOCO – MOLLA
Dimensioni: cm.80x70x100
Materiali: Base in ferro e ossa di mucca dipinte a mano con colori ecologici.
Attraverso il riciclo l'artista non recupera il rifiuto solo formalmente, ma riscopre, la sua infanzia dimenticata. Questa energia rinnovabile interiore, converte ogni uomo in bambino e ogni bambino in artista. La parte più profonda e infantile di noi, se consapevolizzata, può essere linfa vitale di nuova conoscenza, capace di reinventare un nuovo rapporto in armonia gioiosa con l'ambiente.
"Gioco-molla" permette di ricrearsi e rieducarsi allo stesso tempo, in un equilibrio elastico tra arte ed ecologia. Rappresenta la sostenibilità della dimensione creativa, cosi come la vacca in India è il simbolo della sostenibilità, dell'abbondanza e della fertilità della Terra. Il riciclo artistico unisce due mondi contrapposti: uno reale-funzionale-consumato, l'altro fantastico-estetico-inesauribile, cosi come il sentimento religioso e i bisogni economici sono una sola cosa nel culto della mucca sacra. Nel ciclo naturale, non c'è un confine netto tra la vita e la morte, tra corpo e anima, tra sacro e profano, cosi come non c'è tra regole e gioco, tra uomo e bambino, tra realtà e immaginazione. L'opera dimostra che trovare un putno di incontro tra sistemi di produzione dei beni e di sistemi di gestione dei rifiuti, è possibile. I rifiuti, se ridotti e riutilizzati coerentemente, sono una risorsa, energia, design; per questo oggi molti artisti contemplano i rifiuti, con la stessa dedizione che gli induisti impiegano nell'adorare lo sterco di mucca